Per dimenticare
il proprio passato
non basta
camminare all'alba
a piedi nudi su un prato
o esercitarsi al salto con l'asta
o correre da uno psicanalista.
Nemmeno fa d'uopo
allo scopo
recarsi
onusto dei propri peccati
da un confessore.
Nemmeno si consiglia - rimedio a me ignoto - di assumere droga
che sia figlia
del loto.
Nemmeno conviene,
all'uso antico,
come Seneca il vecchio,
convocati più di un amico,
in bagno caldo
conversando tagliarsi le vene.
Ma occorre piuttosto,
interrogato il mercato,
barattare il proprio passato
di uomo degno.
Aggiungendovi giusta mercede
barattare quello che foste
con il passato
di un impiegato alle poste.
venerdì 22 dicembre 2017
Ricordi dell'adolescenza
Avevamo nella nostra classe una compagnia di piccola statura, magra, diritta di molto forte carattere.
Tanto che la chiamavamo la Cortina di Ferro.
Tanto che la chiamavamo la Cortina di Ferro.
Una modesta considerazione di estetica
Vasari scrisse che la pittura è l'arte del mettere, la scultura l'arte del togliere.
Aggiungerei che la fotografia è l'arte del lasciare le cose come stanno. Infatti credo in primo luogo che il fotografo non debba in alcun modo intervenire nella scena che riprende. Credo in secondo luogo che non dovrebbe poi modificare la foto togliendo o aggiungendo alcunché. Ciò non comporta che il fotografo non ponga la sua volontà e il suo sentimento nella foto.
Secondo me le foto si fanno più con il cuore che con la macchina; la scelta del soggetto, dell'angolazione, della luce, della messa in evidenza in un piano o di un altro della scena, della profondità esprimono più volontà e sentimento dell'autore che realtà oggettiva.
Se poi l'artista interviene modificandola siamo almeno in parte fuori dell'arte della fotografica, la foto diventa mero materiale per l'opera dell'artista, quale i sacchi nelle mani di Burri.
Aggiungerei che la fotografia è l'arte del lasciare le cose come stanno. Infatti credo in primo luogo che il fotografo non debba in alcun modo intervenire nella scena che riprende. Credo in secondo luogo che non dovrebbe poi modificare la foto togliendo o aggiungendo alcunché. Ciò non comporta che il fotografo non ponga la sua volontà e il suo sentimento nella foto.
Secondo me le foto si fanno più con il cuore che con la macchina; la scelta del soggetto, dell'angolazione, della luce, della messa in evidenza in un piano o di un altro della scena, della profondità esprimono più volontà e sentimento dell'autore che realtà oggettiva.
Se poi l'artista interviene modificandola siamo almeno in parte fuori dell'arte della fotografica, la foto diventa mero materiale per l'opera dell'artista, quale i sacchi nelle mani di Burri.
Il fascino discreto della città
Tra un lampione, una bottiglia di birra vuota e un sedile di pietra ho visto un frammento di nuvola.
sabato 22 aprile 2017
domenica 9 aprile 2017
Una valutazione giuridica
La Chiesa Cattolica - come le altre Chiese che abbiano una struttura organizzata - può essere definita una Società in Nume Collettivo.
I buoni consigli
Al vinaio. Non chiamare la tua bottega pomposamente "enoteca" ma più semplicemente
"veni, vini,vici"
"veni, vini,vici"
mercoledì 1 febbraio 2017
Lode di sé medesimo
Tali sono l'entusiasmo, il calore dei consensi che si sono andati sviluppando attorno al mio blog che si può senz'altro parlare di riscaldamento blogale.
martedì 27 dicembre 2016
Disperazione
Gli uomini,
le cose,
le loro parole,
la rete dello Stato;
il loro magma,
mi stanno sommergendo.
le cose,
le loro parole,
la rete dello Stato;
il loro magma,
mi stanno sommergendo.
Meditazione
La vita é una partita a carte in cui é il destino, un pò baro, che mescola e distribuisce le carte.
domenica 22 maggio 2016
1. Da un racconto
Aurelio ed Idelfonso, nati da una famiglia di molto modeste condizioni, giunsero alla maggiore età quando l'economia del paese soffriva di una profonda crisi economica.
Malgrado ciò riuscirono a garantirsi solide professioni ed un sicuro avvenire, con questo l'agiatezza.
Aurelio, di carattere intraprendente e aggressivo, divenne un anarco-sindacalista.
Idelfonso, il minore, meditativo e introverso, si avviò per la carriere di medium nelle sedute spiritiche.
Malgrado ciò riuscirono a garantirsi solide professioni ed un sicuro avvenire, con questo l'agiatezza.
Aurelio, di carattere intraprendente e aggressivo, divenne un anarco-sindacalista.
Idelfonso, il minore, meditativo e introverso, si avviò per la carriere di medium nelle sedute spiritiche.
2. Da un racconto
Raimondo ed Ezechiele,i due vecchi fratelli, erano tanto poveri che usavano, a turno, una sola dentiera.
domenica 1 maggio 2016
Meditazione 1
Il numero dell'età è uno dei pochi che non conosce valori negativi. E' uno dei pochi che non scende mai sotto lo zero.
Meditazione 2
E' come se con il progredire della vecchiaia si assistesse ad una progressiva diaspora degli organi del corpo dell'uomo.
E' come se il sistema circolatorio, quello digestivo, le reni, i polmoni si mettessero ad operare ciascuno per proprio conto, obbedendo ognuno ad una propria logica.
Fino a che al centro del sistema il cuore, stufo di dover continuare a combattere con quel manipolo di componenti riottose, deponesse a terra la bacchetta e cessasse dal dirigere l'orchestra.
E' come se il sistema circolatorio, quello digestivo, le reni, i polmoni si mettessero ad operare ciascuno per proprio conto, obbedendo ognuno ad una propria logica.
Fino a che al centro del sistema il cuore, stufo di dover continuare a combattere con quel manipolo di componenti riottose, deponesse a terra la bacchetta e cessasse dal dirigere l'orchestra.
domenica 3 aprile 2016
Confessione
La mia vita è stata un lago di stupidità coperto dalle tenebre, illuminato di tanto in tanto da rari lampi di intelligenza.
giovedì 17 marzo 2016
Premio Strega 2015
A cagione di un vuoto di memoria dovuto all'età non ricordo più se il Premio Strega sia stato assegnato a Nicola La Gioia per il romanzo:" La Ferocia" o se sia stato La Ferocia ad aver ottenuto il Premio per l'opera "La Gioia".
Ma entrambi le opzioni mi paiono improbabili.
Ma entrambi le opzioni mi paiono improbabili.
Contributo al dibattito
Invito alla depenalizzazione del consumo delle droghe leggere: "Erbare humanum est"
I consigli dell'uomo di mondo
- Se volete imprigionare un vostro nemico non servitevi della groviera.
- Suggerimento per una start up nel campo della moda. Una scritta su t-shirts per giovanissime: "Vetrina in allestimento".
- Prima di partire per un giro in Sicilia munirsi dell'aggettivo "arabo-normanno": vi sarà utile sia durante il viaggio che, al ritorno, nelle conversazioni con gli amici.
- Prima di partire per un giro in Sicilia munirsi dell'aggettivo "arabo-normanno": vi sarà utile sia durante il viaggio che, al ritorno, nelle conversazioni con gli amici.
Personale 1
Ho avuto un accesso di disperazione. Volevo gridare:"Dov'è il mio passato. Dove sono le persone che ho conosciuto?"
Meditazione
I credenti affermano che Dio ha fatto l'uomo.
Gli atei sostengono che l'uomo ha fatto Dio
Gli atei sostengono che l'uomo ha fatto Dio
I miei film
La mia prossima opera sarà un film di azione e di avventure, di ambiente tipicamente italiano, a carattere nazional-popolare, di ampia, epocale portata.
Il titolo: " Dove osano le chitarre"
Il titolo: " Dove osano le chitarre"
La mia produzione letteraria
Il mio prossimo romanzo sarà intitolato "Vita e morte di un pessimista".
Inizia così: "Gli uccellini cinguettavano. Cretini. Non sapevano cosa li attendeva".
Inizia così: "Gli uccellini cinguettavano. Cretini. Non sapevano cosa li attendeva".
Letteratura italiana
Come negli altri settori della vita nazionale, una certa sregolatezza, un certo disordine si palesano anche nella letteratura italiana: secondo me la lirica "T'amo pio bove" avrebbe dovuto essere composta non da Giosuè Carducci, ma da Giovanni Pascoli.
Sull'Italia di oggi
Il popolo italiano soffre di gravi mali morali.
In primo luogo una totale carenza di sentimento nazionale: nessun attaccamento al proprio Stato, nessuna considerazione per l'interesse nazionale, mai identificato con il bene comune.
In secondo luogo una totale amoralità sul piano politico: si considerano ammissibili non lievi infrazioni ai principi dell'etica e alle norme del diritto se compiuti nei confronti dello Stato e si resta del tutto indifferenti ai più gravi reati contro la cosa pubblica compiuti dai propri rappresentanti politici.
E la nostra men che mediocre classe politica è l'ecografia della nazione
In primo luogo una totale carenza di sentimento nazionale: nessun attaccamento al proprio Stato, nessuna considerazione per l'interesse nazionale, mai identificato con il bene comune.
In secondo luogo una totale amoralità sul piano politico: si considerano ammissibili non lievi infrazioni ai principi dell'etica e alle norme del diritto se compiuti nei confronti dello Stato e si resta del tutto indifferenti ai più gravi reati contro la cosa pubblica compiuti dai propri rappresentanti politici.
E la nostra men che mediocre classe politica è l'ecografia della nazione
A proposito della storia
Nel nuovo secolo con l'estremismo islamico - palesatosi in forza di kamikaze, eccidi, distruzioni di antiche vestigia - una barbarie nuova ha fatto irruzione nella storia. Da tagli operati nelle pagine della storia -quali le tele di Lucio Fontana - sono venuti in superficie mostri nuovi.
La storia di ieri
Umberto I è stato Re d'Italia per poche settimane. Fu chiamato il Re di maggio.
Come dire Trono ad Alta Velocità
Come dire Trono ad Alta Velocità
Migrazioni
Sprangatasi la rotta balcanica alle bibliche migrazioni dal Medio Oriente, si paventa ora che le migrazioni possano prendere verso l'Italia la rotta barcanica.
Letteratura italiana
I grandi scrittori dell'800 hanno agito sulla lingua italiana "ore rotundo", con prodigale ricchezza, come direttori di grandi orchestre, dando vita a testi di ampia sonorità.
Alessandro Manzoni - anche se partì se non con esitazione certo con prudenza - aperta la botola che portava ai fondamenti della lingua, illustrava poi partitamente quel ramo del lago di Como che volge a Mezzogiorno. E Giosuè Carducci scriveva nei dettagli della nebbia che "agli irti colli piovigginando sale". Citando il divino Gabriele "stromenti diversi sotto innumerevoli dita".
Viceversa i poeti del '900 hanno operato in attenta economia. con oculata prudenza, da artificieri alle prese con materiale esplosivo. Di qui testi brevi, essenziali, intensi.
Alessandro Manzoni - anche se partì se non con esitazione certo con prudenza - aperta la botola che portava ai fondamenti della lingua, illustrava poi partitamente quel ramo del lago di Como che volge a Mezzogiorno. E Giosuè Carducci scriveva nei dettagli della nebbia che "agli irti colli piovigginando sale". Citando il divino Gabriele "stromenti diversi sotto innumerevoli dita".
Viceversa i poeti del '900 hanno operato in attenta economia. con oculata prudenza, da artificieri alle prese con materiale esplosivo. Di qui testi brevi, essenziali, intensi.
martedì 2 giugno 2015
Non sensilia
Si sa che Giosuè Carducci leggeva Cicerone.
Ma siamo certi che Cicerone avrebbe mai letto Carducci?
Ma siamo certi che Cicerone avrebbe mai letto Carducci?
Trattato sulle buone maniere
Come formulare un biglietto d'auguri per il compleanno di un parente molto anziano:
"Che l'Alzheimer ti sia la porta per una serena ebetudine"
"Che l'Alzheimer ti sia la porta per una serena ebetudine"
venerdì 1 maggio 2015
Storie di diverse persone
Evaristo era così avaro che si poneva una banda nero attraverso il viso nella speranza che, tenendo un occhio coperto e servendosi solo dell'altro la vista gli durasse più a lungo
Il menestrello e la storia
Avevo proposto al Cominform di sostituire l'Internazionale che aveva fatto il suo tempo, con un inno da me composto il quale iniziava così:
"Falce e martello
che bel ritornello"
La mia proposta non fu accettata; subito dopo il comunismo iniziò a disintegrarsi a livello planetario, processo culminato poi nell'implosione del comunismo realizzato.
Per un lapsus calami stavo scrivendo in luogo di planetario "proletario"
"Falce e martello
che bel ritornello"
La mia proposta non fu accettata; subito dopo il comunismo iniziò a disintegrarsi a livello planetario, processo culminato poi nell'implosione del comunismo realizzato.
Per un lapsus calami stavo scrivendo in luogo di planetario "proletario"
Politica italiana
Da quando sono state avanzate proposte per togliere il vitalizio ai parlamentari condannati la psiche della classe politica è caduta in una crisi di indennità.
Del tutto inopportuno sarebbe poi il tentativo di ex parlamentare il quale, volendo profittare dell'economia realizzata chiedesse di avere il vitalizio raddoppiato in quanto sofferente di uno sdoppiamento della personalità
Del tutto inopportuno sarebbe poi il tentativo di ex parlamentare il quale, volendo profittare dell'economia realizzata chiedesse di avere il vitalizio raddoppiato in quanto sofferente di uno sdoppiamento della personalità
L'enigmista 1
"Agli uomini sfugge quello che fanno da svegli, e di quanto fanno dormendo non hanno ricordo" Eraclito
E' come se nella mia esistenza fossi stato impegnato a risolvere un cruciverba, ma mentre io mi adoperavo per scrivere le soluzioni, un dio minore mi spostava le caselle nere e mi cambiava le definizioni.
E' come se nella mia esistenza fossi stato impegnato a risolvere un cruciverba, ma mentre io mi adoperavo per scrivere le soluzioni, un dio minore mi spostava le caselle nere e mi cambiava le definizioni.
L'enigmista 2
Ho scoperto il palindromo più piccolo della lingua italiana.
Dico scoperto in quanto esisteva già in natura, occorreva solo dissotterrarlo:
"I minimi"
Dico scoperto in quanto esisteva già in natura, occorreva solo dissotterrarlo:
"I minimi"
Perle di saggezza
Il detto popolare consiglia:
Non fasciare la testa prima di averla rotta.
Ma altrettanto saggio è:
Non lasciare la festa prima di aver la torta
Non fasciare la testa prima di averla rotta.
Ma altrettanto saggio è:
Non lasciare la festa prima di aver la torta
Tristia
Si sostiene che subito prima di morire si rivive nel ricordo tutta la propria esistenza.
Mi pare difficile che nei pochi attimi o minuti del trapasso si possa passare in rassegna tutto il proprio passato.
E poi,si sa, i morti tendono sempre ad esagerare.
Mi pare difficile che nei pochi attimi o minuti del trapasso si possa passare in rassegna tutto il proprio passato.
E poi,si sa, i morti tendono sempre ad esagerare.
martedì 7 aprile 2015
Perle di saggezza
Se vi proponete di rinchiudere i vostri
nemici in una prigione di formaggio non costruite le mura
di groviera perchè i vostri nemici
potrebbero fuggire dai buchi.
Politica italiana
Si è aperta una seria frattura fra la
maggioranza del Partito Deeemocratico, la quale vuole un sistema
elettorale che non preveda l'indicazione di preferenze e la minoranza
che è di opposto parere.
In sostanza la minoranza vorrebbe un
sistema elettorale fondato sulle preferenze, mentre la maggioranza
lo vorrebbe basato solo sulle prefe-Renzi.
politica italiana
Esistono sistemi democratici fondati su
due Camere (Deputati e Senatori) e sistemi fondati su una sola Camera
di Rappresentanti.
Noi stiamo inventando un sistema nuovo,
che prevede una Camera dei Deputati e un Senato depotenziato composto
di membri non eletti direttamente dal popolo.
Il nostro sarà un sistema composto di
una camera e mezzo. Abbiamo aperto la strada alla democrazia
decimale.
domenica 29 marzo 2015
Appunti sulla storia
Il Mahatna Gandhi era una sorta di Giorgio La Pira asiatico.
Entrambi portavano costantemente gli occhiali. Vero è che l'On. La Pira vestiva sempre con giacca e cravatta mentre Gandhi si muoveva in genere seminudo. Ma ciò è dovuto al fatto che in India fa molto caldo.
Entrambi portavano costantemente gli occhiali. Vero è che l'On. La Pira vestiva sempre con giacca e cravatta mentre Gandhi si muoveva in genere seminudo. Ma ciò è dovuto al fatto che in India fa molto caldo.
I detti celebri che avrebbero potuto essere e non sono stati
Una volta una giovane donna chiese al Generale Alfonso La Marmora, il fondatore del Corpo dei Bersaglieri, quale era secondo lui la cosa più importante nella vita.
La Marmora, pur rude guerriero, aduso al fuoco delle battaglie, rispose: "L'amar, mora"
La Marmora, pur rude guerriero, aduso al fuoco delle battaglie, rispose: "L'amar, mora"
domenica 8 marzo 2015
La festa della donna
Un possibile motto delle romane per la celebrazione della giornata delle donne:
"M'arzo, lotto"
"M'arzo, lotto"
Frammenti di storia
In Inghilterra con le enclosures nel 1700 i nobili si impadronirono delle terre in cui in precedenza le comunità locali avevano pascolato liberamente i loro animali (oltre che fruire nei boschi del legnatico, della caccia e delle altre utilità dei medesimi).
Si potrebbe dire che le comunità locali persero il gratuito pratocinio.
Si potrebbe dire che le comunità locali persero il gratuito pratocinio.
Il segreto degli italiani
Sto scrivendo un saggio intitolato "Il segreto degli Italiani": malgrado imperversare delle mafie, corruttela politica, crisi economica, disoccupazione, gli italiani mettono gli occhiali da sole fra i capelli, parlano americano, e sono felici.
Zone a luci rosse
Ha fatto molto discutere in queste settimane il progetto delle autorità municipali di istituire all'Eur a Roma una zona a luci rosse.
Le case chiuse = appartamenti per appartamenti.
Le case chiuse = appartamenti per appartamenti.
Politica interna
Salvini ha impresso alla Lega una svolta decisiva: si è passati dalla richiesta di indipendenza della Padania, dalle cerimonie con sacre ampolle in onore del dio Po, all'ostilità all'immigrazione clandestina e all'usuale turpiloquio di certi ambienti politici.
Si registra da Bossi a Salvini un deciso progresso verso l'homo sapiens.
Si registra da Bossi a Salvini un deciso progresso verso l'homo sapiens.
A proposito di religione
Bassa è la frequenza di fedeli alle cerimonie della Chiesa, mentre non risulta in declino la religiosità, l'appello del sacro sulla popolazione (vedasi a questo riguardo l'accorrere di folle immense a talune presenze del Papa).
Uno dei fattori di questa situazione potrebbe essere la circostanza che il pubblico è stato ormai abituato dal cinema e più ancora dai serials televisivi a continui colpi di scena, ripetute, inattese, teatrali novità.
Nella religione invece gli eventi sono noti e si ripetono uguali a sé stessi tutti gli anni: nascita, predicazione, miracoli, morte, resurrezione. E sempre identici sono i riti, reiterati di anno in anno con lo stesso cerimoniale e persino con le stesse parole.
Per di più la Chiesa Cattolica tende a riassorbire tacitamente le eresie che di rado nel suo ambito affiorano (v. quella del Vescovo Lefebvre) o, nel peggiore dei casi ad ignorarle. In passato, al contrario le eresie venivano combattute a viso aperto e gli eretici pubblicamente perseguitati. Ciò dava alla religione un opportuno elemento di suspence : ortodossia e eterodossia si combattevano apertamente, poi, di solito, era la prima a prevalere. L'eretico veniva catturato, processato, talvolta per anni, torturato, condannato, arso vivo nelle piazze. L'interesse per dogmi e principi era ravvivato dal confronto. L'emozione accesa (è il caso di dirlo) dallo spettacolo del pubblico rogo. visto in presa diretta, dal vivo, vuoi mettere sullo spettacolo TV? Il popolo poteva quindi tornare nelle proprie case pago della evoluzione della emozionante vicenda e del finale trionfo del pubblico bene.
E vuoi mettere i prodotti dei media di oggi con la spettacolarità dei processi della Santa Inquisizione, con tanto di torture, che davano per di più al pubblico il brivido supplementare di sapere che per poco che si deviava dall'ortodossia si poteva finire risucchiati in quel buco nero. E ancora, il massacro degli Albigesi o l'eccidio dei Cavalieri Templari fanno impallidire i più lugubri , granguignoleschi thrillers scandinavi.
Tutto ciò manca alla Chiesa Cattolica di oggi per realizzare un appeal sulle masse adeguato al tempo presente.
Uno dei fattori di questa situazione potrebbe essere la circostanza che il pubblico è stato ormai abituato dal cinema e più ancora dai serials televisivi a continui colpi di scena, ripetute, inattese, teatrali novità.
Nella religione invece gli eventi sono noti e si ripetono uguali a sé stessi tutti gli anni: nascita, predicazione, miracoli, morte, resurrezione. E sempre identici sono i riti, reiterati di anno in anno con lo stesso cerimoniale e persino con le stesse parole.
Per di più la Chiesa Cattolica tende a riassorbire tacitamente le eresie che di rado nel suo ambito affiorano (v. quella del Vescovo Lefebvre) o, nel peggiore dei casi ad ignorarle. In passato, al contrario le eresie venivano combattute a viso aperto e gli eretici pubblicamente perseguitati. Ciò dava alla religione un opportuno elemento di suspence : ortodossia e eterodossia si combattevano apertamente, poi, di solito, era la prima a prevalere. L'eretico veniva catturato, processato, talvolta per anni, torturato, condannato, arso vivo nelle piazze. L'interesse per dogmi e principi era ravvivato dal confronto. L'emozione accesa (è il caso di dirlo) dallo spettacolo del pubblico rogo. visto in presa diretta, dal vivo, vuoi mettere sullo spettacolo TV? Il popolo poteva quindi tornare nelle proprie case pago della evoluzione della emozionante vicenda e del finale trionfo del pubblico bene.
E vuoi mettere i prodotti dei media di oggi con la spettacolarità dei processi della Santa Inquisizione, con tanto di torture, che davano per di più al pubblico il brivido supplementare di sapere che per poco che si deviava dall'ortodossia si poteva finire risucchiati in quel buco nero. E ancora, il massacro degli Albigesi o l'eccidio dei Cavalieri Templari fanno impallidire i più lugubri , granguignoleschi thrillers scandinavi.
Tutto ciò manca alla Chiesa Cattolica di oggi per realizzare un appeal sulle masse adeguato al tempo presente.
domenica 15 febbraio 2015
Politica estera
La differenza fra l'Iran e l'Italia?
Che l'Iran è retto da una teocrazia, l'Italia da una Matteocrazia.
Che l'Iran è retto da una teocrazia, l'Italia da una Matteocrazia.
A proposito degli sbarchi dal Nord Africa
Preso atto della cessazione dell'operazione Mare Nostrum e della modesta efficacia dell'operazione Triton propongo la realizzazione dell'operazione Mare Vostrum la cui missione sarà Arrangiatevi.
la favolosa realtà dell'Oriente
Ho compito un viaggio lungo e faticoso nel Nord della Birmania, fra le montagne del Ken Tung, nella regione abitata dalla etnia Shan, per conoscere un vecchio saggio la cui fama si era diffusa in tutto il Sud-Est asiatico.
Lo incontrai infine in un'ampia grotta ammobiliata con tappeti e cuscini.
Mi apprestavo a dirgli qualche parola di saluto e quindi a fargli alcune domande essenziali quando egli, con un gesto, mi lasciò intendere che voleva il silenzio. Quindi il vecchio - ma i locali lo dicono antico - saggio parlò. In perfetto italiano. Ciò che mi stupì oltre misura.
Disse lentamente: "La qualità essenziale dei mimi...." Si arrestò per un poco, con gli occhi rivolti verso il basso. Era chiaro che quanto stava dicendo aveva implicazioni ben più ampie e profonde del mero soggetto trattato. Quindi continuò: "......il loro carattere fondamentale è che i mimi sono palindromi." E fu tutto.
Lo incontrai infine in un'ampia grotta ammobiliata con tappeti e cuscini.
Mi apprestavo a dirgli qualche parola di saluto e quindi a fargli alcune domande essenziali quando egli, con un gesto, mi lasciò intendere che voleva il silenzio. Quindi il vecchio - ma i locali lo dicono antico - saggio parlò. In perfetto italiano. Ciò che mi stupì oltre misura.
Disse lentamente: "La qualità essenziale dei mimi...." Si arrestò per un poco, con gli occhi rivolti verso il basso. Era chiaro che quanto stava dicendo aveva implicazioni ben più ampie e profonde del mero soggetto trattato. Quindi continuò: "......il loro carattere fondamentale è che i mimi sono palindromi." E fu tutto.
Historia magistra vitae
Sia davvero la storia guida e maestra alle nuove generazioni.
Lucrezia Borgia, cessate le sue pratiche di avvelenatrice, si ravvide, proseguì gli studi fino alla laurea in giurisprudenza e intraprese la carriera di avvocato. Si specializzò in diritto ereditario. Solo di tanto in tanto, raramente, più che altro per inveterato costume, procedeva a qualche piccolo avvelenamento.
Agli eredi, sia che fosse il de cuius deceduto per cause naturali o no, consigliava sempre di accettare l'eredità con veneficio di inventario.
Lucrezia Borgia, cessate le sue pratiche di avvelenatrice, si ravvide, proseguì gli studi fino alla laurea in giurisprudenza e intraprese la carriera di avvocato. Si specializzò in diritto ereditario. Solo di tanto in tanto, raramente, più che altro per inveterato costume, procedeva a qualche piccolo avvelenamento.
Agli eredi, sia che fosse il de cuius deceduto per cause naturali o no, consigliava sempre di accettare l'eredità con veneficio di inventario.
le banche
L'opinione pubblica mostra ostilità nei confronti degli istituti bancari in quanto li considera i principali responsabili, con le loro avventate concessioni di crediti, della crisi economica mondiale sviluppatasi dal 2008.
Si può dire che le banche hanno esercitato lo sfruttamento della prestituzione
Si può dire che le banche hanno esercitato lo sfruttamento della prestituzione
una nota personale
Sono talmente depresso che neanche il pensiero del bel funerale che mi organizzeranno i familiari riesce a rallegrarmi.
giovedì 5 febbraio 2015
I proverbi che avrebbero potuto essere e non sono stati
Un voto augurale per il nuovo Presidente della Repubblica, con l'auspicio che egli possa promuovere una più rigorosa ed efficacie tutela dell'ordine pubblico:
mazza e Mattarella fanno l'Italia bella.
mazza e Mattarella fanno l'Italia bella.
Economica
A proposito delle preoccupazioni, espresse da più parti, che la grave situazione della Grecia possa coinvolgere i paesi del sud dell'Europa dalla delicata condizione economica quali la Spagna e l'Italia trascinandoli in una crisi grave e prolungata sono certo di poter affermare,
senza tema di smentita, che: l'Italia non è la Grecia,
o quasi.
senza tema di smentita, che: l'Italia non è la Grecia,
o quasi.
Letteraria
L'incipit del mio nuovo romanzo, una storia d'amore e di morte dal titolo "La consuocera effimera", che rivoluzionerà la letteratura mondiale: "A Fregene, sulla spiaggia incontrai Vincenzo; mi resi conto che aveva l'alluce idiota".
Un breve racconto
Un pio frate visse in purezza di cuore e in fecondità di opere, dedito solo all'assistenza ai poveri e ai derelitti. Defunto, iniziò a fare miracoli. Si formò un fitto stuolo di suoi fedeli. Nel giro di pochi anni fu fatto santo.
Crebbe a dismisura il numero dei fedeli, sì come quello dei prodigi, tanto che divenne uno dei santi più popolari del paese.
Ma un giorno egli non riuscì più a fare miracoli: aveva perso del tutto quella facoltà. Nel c orso del tempo lo stuolo dei fedeli prese progressivamente ad assottigliarsi. Venne poi relegato in fondo al calendario. Cadde in una profonda prostrazione.
Questo il dramma di un santo.
Crebbe a dismisura il numero dei fedeli, sì come quello dei prodigi, tanto che divenne uno dei santi più popolari del paese.
Ma un giorno egli non riuscì più a fare miracoli: aveva perso del tutto quella facoltà. Nel c orso del tempo lo stuolo dei fedeli prese progressivamente ad assottigliarsi. Venne poi relegato in fondo al calendario. Cadde in una profonda prostrazione.
Questo il dramma di un santo.
meditazioni sconnesse sul tempo
Il tempo con il suo fatale andare è malvagio con tutti gli uomini, ma non con tutti nella stessa misura.
Invecchiando molti uomini diventano la caricatura di sé stessi, la caricatura dell'aspetto che avevano da adulti.
Taluni altri uomini invece è come se avessero impiegato tutta la loro esistenza per essere quello che sono divenuti da vecchi: vecchi belli, con i bianchi capelli in ordine, autorevoli, influenti.
E alla vecchiaia per tradizione si sono attribuiti significato, qualità, essenza opposti. Da un lato è stata considerata (meno forse nella nostra epoca) incarnazione della saggezza. Nell'antica Roma il Senato, l'areopago dei vecchi, era il supremo sapiente custode del bene comune nell'agire politico.
D'altro lato ha rappresentato la follia, o almeno l'irragionevolezza, la dismisura. Vecchio era Arpagone.
Il tempo si ammanta di ambiguità, anfibolico equivoco maestro che lungo una danza ora lenta come un tango, ora vivace e sfrenata come una sarabanda ci conduce verso il nulla.
Invecchiando molti uomini diventano la caricatura di sé stessi, la caricatura dell'aspetto che avevano da adulti.
Taluni altri uomini invece è come se avessero impiegato tutta la loro esistenza per essere quello che sono divenuti da vecchi: vecchi belli, con i bianchi capelli in ordine, autorevoli, influenti.
E alla vecchiaia per tradizione si sono attribuiti significato, qualità, essenza opposti. Da un lato è stata considerata (meno forse nella nostra epoca) incarnazione della saggezza. Nell'antica Roma il Senato, l'areopago dei vecchi, era il supremo sapiente custode del bene comune nell'agire politico.
D'altro lato ha rappresentato la follia, o almeno l'irragionevolezza, la dismisura. Vecchio era Arpagone.
Il tempo si ammanta di ambiguità, anfibolico equivoco maestro che lungo una danza ora lenta come un tango, ora vivace e sfrenata come una sarabanda ci conduce verso il nulla.
mercoledì 31 dicembre 2014
venerdì 26 dicembre 2014
Italia
A cagione della scoperta di mafia capitale ritengo estremamente pericoloso il progetto di estendere a tutta l’Italia la “banda larga”.
Costituzionale
Scriverò una lettera al Presidente del Consiglio Renzi in merito all’importante questione della riforma della Costituzione.
Ogni sistema giuridico pone limiti e divieti alla società che governa e, animato da certi principi, tenta di indirizzarne lo sviluppo. Ma allo stesso tempo deve tenere conto della realtà sottostante sì che fra i due si instaura una sorta di rapporto dialettico. Ogni eccessiva sfasatura fra sistema giuridico e realtà rende il primo inefficace la seconda male gestita. Ecco perché le leggi tedesche non vanno bene per la Turchia e quelle Turche non vanno bene per la Germania. Quella necessità che il sistema giuridico si rapporti il più possibile alla realtà giustifica un istituto come la usucapione: il primo con una norma fa si che un elemento di fatto della seconda, il possesso qualificato nel tempo, prevalga su una mera valutazione di diritto, il precedente titolo di proprietà’.
L’articolo 1 della Costituzione recita: “L’Italia è una repubblica fondata sul lavoro”. Ora fra disoccupati, cassa-integrati, esodati, pensionati in Italia non lavora quasi più nessuno.
Quella norma rischia quindi di avere la stessa efficace delle grida manzoniane.
Proporrò perciò al primo ministro una formulazione dell’articolo 1 più aderente alla nostra realtà quale questa:
“L’Italia è una repubblica fondata sulla generale inosservanza delle leggi, sul costume atavico di correre in soccorso del vincitore, sull’entusiastico sostegno alla squadra di calcio della propria città, sull’uso universale della canottiera”
In effetti, la canottiera è uno dei pochi fattori che unisce l’Italia dalle Alpi a Capo Lilibeo. E Umberto Bossi, che si presentò ad un famoso incontro con Berlusconi indossandola senza camicia, le diede una sorta di ri-consacrazione nazional-popolare.
Letteraria
Sto tentando un’impresa mai provata prima da alcuno: scrivere un romanzo sulla vita delle api, ma dal interno, in soggettivo, quale diario di un’ape. Sarà una vicenda di forti passioni, di pathos, di amore e di morte.
Si intitolerà: “Mezzogiorno di fuco”
Circa il nuovo Presidente della Repubblica
Molti sostengono che, sulla base del principio dell'alternanza, pur non codificato nella Costituzione, dopo due laici sia opportuno eleggere ora un Presidente della Repubblica cattolico.
Non mi pare che tale tesi possa essere condivisa. Vi è infatti a Roma un altro Capo di Stato, il Papa,
che viene scelto sempre fra i cattolici.
Non mi pare che tale tesi possa essere condivisa. Vi è infatti a Roma un altro Capo di Stato, il Papa,
che viene scelto sempre fra i cattolici.
giovedì 25 dicembre 2014
I proverbi che avrebbero potuto essere e non sono stati
Detto che invita ad astenersi dall'iniziare liti giudiziarie, lunghe, costose e sempre dall'esito incerto:
"in causa venenun"
"in causa venenun"
Filastrocca per i più piccini
La Pascale con Sivlio
porta un lucchetto a Ponte Milvio.
Frattanto Lavitola
crea una piccola conventicola
per salvare seduta stanti
il quotidiano "l'Avanti".
Emilio Fede
in buona fede
infine ci crede
si ravvede
patteggia e poi si siede.
Gianni Letta,
si rassetta
e sogna di fare in primavera
con Verdini una crociera
sino a Bordighera.
Per suo conto Lele Mora
va alla malora.
porta un lucchetto a Ponte Milvio.
Frattanto Lavitola
crea una piccola conventicola
per salvare seduta stanti
il quotidiano "l'Avanti".
Emilio Fede
in buona fede
infine ci crede
si ravvede
patteggia e poi si siede.
Gianni Letta,
si rassetta
e sogna di fare in primavera
con Verdini una crociera
sino a Bordighera.
Per suo conto Lele Mora
va alla malora.
Il sogno
Quella notte Pasquale Amitrano ebbe un sogno terrificante, ma riuscì a scenderne rifugiandosi in un sogno che rifletteva le usuali traversie della vita quotidiana.
L'incubo vagò a lungo per la stanza finché non urtò contro lo spigolo della cornice d'argento con il ritratto di un parente di Pasquale e scoppiò lasciando a terra una leggera macchia scura.
Al mattino Amitrano preoccupato corse a parlarne con il suo medico di base. Ma questi lo tranquillizzò: si trattava - disse - di un evento abbastanza frequente, una bolla onirica.
L'incubo vagò a lungo per la stanza finché non urtò contro lo spigolo della cornice d'argento con il ritratto di un parente di Pasquale e scoppiò lasciando a terra una leggera macchia scura.
Al mattino Amitrano preoccupato corse a parlarne con il suo medico di base. Ma questi lo tranquillizzò: si trattava - disse - di un evento abbastanza frequente, una bolla onirica.
domenica 21 dicembre 2014
Il castello del Buon Consiglio
Bisogna consigliare agli ultra ottantenni di fare attenzione a non cadere dalla vecchiaia.
giovedì 9 ottobre 2014
Poesie
Vecchiezza
La vita
che
ti sfugge
come
acqua
fra
le dita.
Vecchiezza
Sedersi
in
un angolo d'ombra.
Visita
al cimitero
Quelli
che non ancora
vanno
a trovare
quelli
che già.
Economia
I
grandi istituti di credito sono aspramente criticati per avere con la
loro condotta sconsiderata cagionato la crisi economica del 2009.
E'
venuto il momento di tirare i remi in banca.
Vendetta letteraria
I
sei personaggi si mettono in comune, come fa Wu Ming per scrivere una
biografia di Pirandello.
La
ragazza invece propone una vendetta trasversale: scrivere una
biografia del figlio dello scrittore, il pittore Fausto Pirandello.
I detti e i proverbi che avrebbero potuto essere e non sono stati
Motto
degli psicanalisti:
leggo
l'ego.
Proverbio
che esorta a moderare l'amor proprio e a rifuggire dalla superbia:
lego
l'ego.
Esclamazione
di chi vuole abbandonare i passatempi e dedicarsi al lavoro:
lego
LEGO.
Proverbio
che esprime la diffusa sfiducia del popolo per la classe politica:
il
seggio e nemico del bene.
Proverbio
che sconsiglia ai vecchi di correre o di fare troppo footing:
Il miglio è nemico del bene.
Proverbio:
L'accezione
conferma la regola.
Detto
popolare a proposito di donne dedite ai piaceri:
cercare
il pelo nell'uomo
Detto
delle terre di mafia:
Un
sigaro e una croce non si negano a nessuno.
Detto
tradizionale, all'arrivo, dei conduttori di pullman da Cali alla
capitale colombiana:
Cosa
fatta Bogotà
Proverbio
delle donne della regione della Spagna ai confini con la Francia
xenofobe, dedite ad intensa attività sessuale e al consumo di
marijuana:
foglie
e maschi dei Paesi Baschi.
L'inizio della questione
Cessato all'improvviso un mattino senza alcun segno premonitore il Caos primigenio, all'inizio dei Tempi, fu affidato ad un Areopago
di Saggi il compito di sistemare l'Italia.
I
ventiquattro Saggi si dedicarono all'incarico loro affidato con
solerzia e preveggenza. Quando avevano quasi completato il loro
lavoro si resero conto che, in fondo al barile, c'era ancora da
sistemare una città, Genova, con il suo porto.
Venne
proposto di porla in una delle poche zone rimaste disponibili, sulle
montagne dell'Abruzzo. Fu avanzata l'obiezione che ivi era già
stata allocata la città di Sulmona e che, comunque, difficilmente
una città con un porto poteva essere sita in un'area montana.
I
promotori di quella soluzione replicarono che la città di Sulmona
poteva essere utilmente spostata dalle parti di Vinchiaturo
(Campobasso) mentre fra le colline e le montagne dell'Abruzzo Genova
avrebbe trovato ampio spazio per svilupparsi. Quanto al porto,
poteva essere trasformato in un parco di divertimenti a tema
marinaro.
Peraltro
questa opzione, che pure era forse la più razionale, fu scartata
perchè la sua realizzazione avrebbe comportato perdita di tempo e
lavoro aggiuntivo. I Saggi erano infatti mossi dal lodevole scrupolo
di condurre a termine la loro missione – oltre che con diligenza e
sagacia – con rapidità. Per di più si avvicinava ormai l'ora del
pranzo.
Alla
fine fu deciso, a maggioranza, di infilare, con qualche difficoltà,
Genova e il suo porto in una stretta striscia di territorio fra le
Alpi e il mare, in Liguria.
Parimenti
l'Areopago ebbe il timore che il drastico distacco della Sicilia dal
Continente ne condanasse gli abitanti all'isolamento e che essi
potessero quindi soccombere al tedio. I Saggi stabiliro perciò di
insediare in Sicilia la mafia, in precedenza destinata alle alte
valli bergamasche.
domenica 11 maggio 2014
L'attualità
Il direttore generale per la pianificazione dell'Expo di Milano Angelo Paris è stato messo in prigione per corruzione.
Come dire l'Amministratore relegato.
Come dire l'Amministratore relegato.
Frammenti della storia
Pare che Sébastien Vauban, il Maresciallo di Luigi XIV che costruì le più solide piazzeforti ai confini della Francia, avesse cattivo carattere, che amasse contraddire i suoi interlocutori.
Di lui si diceva che faceva sempre il bastion contrario.
Se Silvio Pellico, invece che l'eroe del Risorgimento, fosse stato un ricco proprietario di immobili avrebbe scritto "Le mie pigioni".
Di lui si diceva che faceva sempre il bastion contrario.
Se Silvio Pellico, invece che l'eroe del Risorgimento, fosse stato un ricco proprietario di immobili avrebbe scritto "Le mie pigioni".
mercoledì 1 gennaio 2014
Dal dizionario
I proverbi che avrebbero potuto essere e non sono stati
Ne uccide più la droga che la doga o la daga.
vite di artista
Il pittore Tiburzio che visse nel........ aspirava con tutto sé stesso a divenire un grande artista.
ma l'Arte passò per il suo secolo senza prestargli attenzione.
ma l'Arte passò per il suo secolo senza prestargli attenzione.
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