Sono ormai vecchio. Sono come uno spettatore giunto alla fine del film. Sono spariti cose, vicende personaggi. Scorrono i titoli di coda con la menzione del nome dell'ultimo dei costumisti. Presto lo schermo si farà buio e io sarò sospinto verso l'uscita.
giovedì 12 gennaio 2012
Confessione
Sono ormai vecchio. Sono come uno spettatore giunto alla fine del film. Sono spariti cose, vicende personaggi. Scorrono i titoli di coda con la menzione del nome dell'ultimo dei costumisti. Presto lo schermo si farà buio e io sarò sospinto verso l'uscita.
Confessione numero 2
Confessione numero 3
Altre volte ancora ho la sensazione che la mia vita sia stata come il recitare in un dramma di Ibsen mentre io ritenevo di stare interpretando un'opera di Oscar Wilde.
Meditazione
giovedì 29 dicembre 2011
Altra modesta proposta per il sindaco di Roma
Non mancano nella capitale i servizi tecnici e quanto altro e' necessario alla creazione di un polo globale della finanza. In più Roma ha la pajata e la coda alla vaccinara dei suoi numerosissimi ristoranti, assets culinari di straordinario vigore per la promozione dei mercati azionari, obbligazionari e in genere del credito.
La sede della City all'abbacchio scottadito verrebbe posta fuori dal centro storico, già oltremodo saturo. Una corretta collocazione potrebbe essere in Tor di Quinto, che per l'occasione muterebbe il nome in Tor di Quanto? Roma sarebbe così la prima città ad aver aperto la strada all'ingresso dell'interpunzione nella toponomastica. Confermando così l'affermazione di Goethe: "Non si resta a Roma senza un'idea universale".
Una modesta proposta per superare la crisi dell'euro
Vi ha un metodo che permetterebbe da un lato di evitare le drastiche misure di austerità' a carico degli stati più indebitati, le quali rischiano di essere controproducenti; dall'altro di superare le resistenze della Germania a fornire mezzi finanziari adeguati a quei paesi.
Tutti gli stati della zona euro, ivi compresa la Germania, dovrebbero abbandonare l'euro ed adottare una nuova moneta comune, la dracma greca.
I trattati istitutivi dell'area ex-euro andrebbero modificati con l'inserimento di una norma che permetta a tutti gli stati membri, in caso di necessita, di truccare i bilanci pubblici. Potrebbe a riguardo fornire una preziosa consulenza tecnica l'Italia, che negli ultimi sessant'anni ha costantemente e con successo aggirato l'art.81 della sua costituzione il quale impone che ogni legge che comporta nuove spese deve stabilirne la copertura.
Si aprirebbe cosi un'epoca di generali goduria e dissipazione. L'Italia potrebbe finalmente decretare la concessioni di pensioni d'oro ad ogni cittadino che abbia compiuto i trenta anni di eta.
venerdì 23 dicembre 2011
A proposito del mio ultimo romanzo
Respingo l'addebito. In realtà avevo solo affermato che il mio ultimo romanzo "é andato a Aruba". Infatti ne avevo inviato una copia ad un mio amico che trovavasi in vacanza in quella ridente isoletta dei Caraibi.
In verità della mai opera sono state vendute due copie. Confesso- questo si- che una di esse é stata acquistata a mie spese da un mio incaricato. Sono così riuscito, di un colpo, a raddoppiarne la circolazione.
Ho poi appreso che il compratore dell'altra copia, dopo appena un'ora dall'acquisto, l'aveva restituita al librario asserendo di essersi confuso con i titoli e di avere preso la mia opera (che, come é noto, é intitolata "Il Nano Ventriloquo") per quella che intendeva in effetti acquistare, "La Certosa di Parma" di Stendhal.
Mirabilia Urbis
Per altro senza esito.
Sono ora a suggerirgli altra modifica di denominazione al fine di promuovere il valore della fedeltà' di ciascuno al proprio io, al proprio modo di essere e alle proprio convinzioni, contro mode e tendenze dell'epoca, contro quelli che Bacone chiamava gli "idola tribus".
Il Giardino del Lago di Villa Borghese andrebbe ribattezzato il "Giardino dell'Ego". Ne esulterebbe la Società Psicoanalitica Italiana.
Dopo i tagli ai fondi concessi dallo Stato agli enti locali le finanze del Comune di Roma sono in gravi difficoltà.
Ho proposto al Sindaco di mutare la proporia dizione ufficiale da Roma Capitale a Roma Senza Capitale.
Il mio prossimo romanzo
La Crisi Economica
Per neutralizzare la caduta della borsa il governo avrebbe dovuto stabilire che l'Italia "saltava" la settimana, come quando da ragazzi, in vista di una interrogazione, per al quale non si era preparati, non si andava a scuola. Sarebbe stato sufficiente apporre alle frontiere cartelli con la dicitura "Italia, chiusa per influenza - ci rivediamo la settimana prossima".
Unica difficoltà: far firmare la lettera di giustificazione al presidente Napolitano. Si sarebbe così superata di un balzo quella difficoltà economica.
Ancora più facile sarebbe stato porre rimedio al famigerato spread. Sarebbe stato agevole convincere la Cancelliera Merckel che una nazione pienamente virtuosa come quella tedesca doveva portare il bilancio dello stato in totale pareggio e ripagare il debito pregresso eliminando così la necessita di ricorrere a prestiti. Sarebbe quindi venuta meno la necessita di emettere titoli di stato tedeschi e sarebbe di conseguenza scomparso uno dei termini sui quali si calcola lo spread. LIberatasi di quel fastidioso paragone, l'Italia avrebbe potuto ricominicare ad emettere BOT e CCT à gogo.
mercoledì 26 ottobre 2011
Meditazione filosofica
Filosofi, teologi, esponenti di grande sapienza di varie religioni sostengono che non si dovrebbe temere la morte giacché essa è solo un passaggio nell'aldilà, il muovere verso un'altra vita, sia pure diversa da quella che conosciamo.
Non ho capacità intellettuale e attitudine di pensiero tali da poter contestare quella affermazione. Ma che nell'aldilà ci vadano loro, perché mai dovrei andarci pure io??
Filosofi greci
Carneade di Cirene, filosofo greco del II secolo a.C, fautore della teoria del probabilismo, che presiedette la Nuova Accademia , soffriva di premonizioni, di preveggenze.
Un giorno fu udito mormorare fra sé: "Don Abbondio, chi era costui?"
Il poeta Vinicio
Brevi cenni sull'opera e sulla vita di un artista che, sebbene inesistente, avrebbe meritato ben altra fama.
Vinicio scrisse un ode che costituì il punto più alto della sua arte. Lo scorrere delle parole rappresentava plasticamente il flusso continuo dei sentimenti.
Ma nessuno lesse mai l'ode. Le lettere composte fuggirono via come formiche impazzite, si precipitarono alla finestra e si gettarono giù sfracellandosi al suolo.
Vinicio non scrisse più versi.
Realizzò ancora opere in prosa. Esse abbondavano di virgole, di punti, di due punti e di punti e virgola che inchiodavano il testo alla pagina.
Ah, la scienza medica
I gemelli costituiscono fenomeno non frequente in natura. Trattasi di sindrome, allo stadio estremo, di sdoppiamento della personalità.
Ah, la senescenza
L'invecchiamento produce una progressiva perdita della memoria. Ma è processo più fisiologico che patologico, quindi non preoccupante.
A me, per esempio, accade di confondere Alessandro Manzoni con Antoine de Saint-Exupéry.
I mali della vecchiaia
Come molti vecchi soffro d'insonnia. Ma reputo il sistema di contare le pecorelle per porvi rimedio né pratico né funzionale. Perché poi, nel sonno, non so dove mettere tutte quelle pecorelle.
Il lamento dell'italiano medio
Altra lezione del medesimo lamento: "fra F.F. e F.F la vita scorre via, teleutente.
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